Origine del Grano in Etichetta: così la Pasta sarà 100% Made in Italy

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L’introduzione dell’obbligo in etichetta dell’origine della materia prima riguarderà presto la filiera grano-pasta.

Lo ha deciso il Governo con un decreto frutto dell’intesa tra il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda[1].

L’obiettivo comune è quello di valorizzare le produzioni di grano italiano di qualità e consentire all’industria della pasta di aumentare gli approvvigionamenti nazionali, all’insegna della massima trasparenza verso i consumatori.

Una volta concluso l’iter europeo, come sarà quindi la nuova etichetta?

Innanzitutto, è importante sapere che nella pasta l’origine della semola e quella del grano possono divergere o coincidere. La nuova dicitura in etichetta farà chiarezza proprio su questo punto.

All’atto pratico il consumatore dovrebbe quindi trovare scritte le seguenti informazioni:

  • il Paese di origine dell’ingrediente primario della pasta, ossia la semola, che di fatto coincide con il Paese di ultima trasformazione;
  • il Paese di provenienza dell’ingrediente primario della semola, vale a dire l’origine del grano duro.

Se l’origine della semola e la provenienza del grano coincidono, si potrà scrivere sulla confezione “grano duro e semola 100%”, seguito dal nome del paese. Nel caso di miscele di varie origini e provenienze, si potranno completare le informazioni con la scritta riferita a” paesi Ue” e “paesi non Ue” come si fa attualmente con altri prodotti.

Un meccanismo di protezione dei produttori italiani che, assieme al piano cerealicolo nazionale che prevede 10 milioni di euro a sostegno della filiera, si pone l’obiettivo di aumentare del 20% le superfici coltivate per avere grano di qualità e portare sulle tavole degli italiani pasta controllata e di provenienza locale.

Ecco perché Probios sceglie di avvalersi di materie prime italiane, per offrire un’ampissima gamma di pasta biologica realizzata da diversi cereali: frumento, farro, kamut, riso, mais, grano saraceno o quinoa o la linea a base di legumi. Disponibile nelle versioni bianca o integrale, in diversi formati anche senza glutine, la pasta Probios è la base ideale per tante sfiziose ricette.

[1] FONTE Repubblica.it
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